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100 metri piani

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 Nell’anno 2010 quando seguivo il Dott. Costa nella clinica mobile Valentino Rossi si ruppe la spalla ed ebbe una serie di “sfortune”. In quel periodo disse ad una intervista:

“L’unica cosa che voglio fare ora, è diventare Imprenditore di me stesso e prendere IO  in mano le redini della mia vita e nessun altro”.

 

Laboratorio di Autoimprenditorialità

 

Essere imprenditore di se stesso, perché?

Conoscere, comprendere, decidere e comunicare in ogni area della tua vita, è facile? No, ma potrebbe diventarlo  attraverso la conoscenza della mente Imprenditiva.

La scienza scopre L’ “esperienza sintetica”.

  • “A diciassette anni non si può essere seri” scriveva Arthur Rimbaud. Si può essere euforici o depressi, esaltati o sconsolati, si può essere malinconici o completamente proiettati nel futuro ma di sicuro non si può essere seri, per la serietà c’è tempo, c’è tutta la vita.
  • A 23 anni le aziende cercano giovani con esperienza e i giovani si trovano davanti ad un dilemma. Il ragazzo non può avere un impiego perché non ha esperienza, e non può acquisire esperienza perché non ha un impiego.

Gettate un uomo nell’acqua profonda e l’esperienza gli insegnerà a nuotare, ma la stessa esperienza può far affogare un altro uomo. Tra molti giovani l’esercito può “formare un uomo” ma non vi è dubbio che esso crei anche molti nevrotici. È noto da secoli che “nulla conduce al successo come il successo stesso”. Si impara ad agire con successo solo sperimentandolo, e il ricordo dei nostri successi agisce come una giuda.

Ma come fa un individuo ricordare successi se ancora non ne ha provati o ha incorso solo a fallimenti?

Tale dilemma fu risolto dalla Psicocibernetica attraverso la Vision.

È il laboratorio della nostra mente a creare la Vision della nostra vita.

Il sistema nervoso dell’umano non può stabilire la differenza fra un’esperienza “fatta” e un’esperienza immaginata intensamente e nei minimi particolari. Per quanto ci può sembrare un’affermazione un po’ esagerata, esperti in psicologia clinica e sperimentale lo hanno provato, aldilà di ogni possibile dubbio.

La Vision è il primo approccio e la prima organizzazione che un Imprenditore condivide con se stesso e con i suoi collaboratori.

Il gioco, lo sport e il movimento nei percorsi formativi sono gli strumenti giusti per apprendere l’importanza della Vision. L’esperienza mentale attraverso le immagini (Vision) mette chiarezza sulla strada da intraprendere per raggiungere tali obiettivi.

Molti individui che ne hanno fatto uso, hanno migliorato la capacità di parlare in pubblico, per superare la paura dal dentista, per vendere una maggior quantità di merce, per migliorare l’abilità al lancio del giavellotto e l’esattezza del tiro alla pallacanestro;

esattamente come faceva Valentino Rossi prima di ogni corsa, durante le prove o prima di coricarsi.

Ad ogni età la vita presenta le situazioni  per crescere al meglio, nello studio, nel lavoro, nella vita privata, con gli amici, con se stessi, con la famiglia le 5 aree da gestire e da soddisfare per raggiungere il proprio equilibrio.

Chi è l’Imprenditore?

L’imprenditore è un Leader ed un Manager, prima di tutto con se stesso poi con gli altri. Sa ascoltare, sa decidere, sa organizzare e segue dei valori.

Ogni imprenditore detiene i propri valori: la famiglia, il rispetto, la responsabilità, la meritocrazia, l’innovazione, il coinvolgimento e altri…

Ogni Imprenditore in azienda  decide 5 valori da seguire e li condivide con il resto della squadra.

La squadra vincente non è solo in campo di gioco ma anche in Azienda, in Famiglia, con gli amici di scuola o con i compagni di viaggio. La squadra è ovunque ci sia un organizzazione intesa come un gruppo di persone che agiscono insieme per raggiungere un obiettivo.

Il metodo RomyFarm

Questo metodo, affianca alla didattica tradizionale, basata sulla trasmissione di concetti teorici, una metodologia di tipo esperienziale che parte dal presupposto che

l’apprendimento avviene tramite l’esperienza. L’adozione del gioco ha l’obiettivo di offrire modelli di apprendimento imprenditoriale che non ha nulla a che vedere come il gioco fine a se stesso.

Il percorso con questo metodo è:

  • scalabile, cioè parte dalle nozioni di base e poi via via le approfondisce, fornendo un livello di preparazione più approfondita
  • blended, cioè offre una combinazione di diversi strumenti didattici quali le lezioni frontali, le esercitazioni applicative, gli approfondimenti, le esperienze, gli esercizi e i giochi di squadra.
  • divertente, parola d’ordine in tutto il percorso: RIDERE !

il riso è una vera e propria cura per il nostro cervello perché libera una cascata di ormoni che influenzano direttamente il nostro organismo, uno di questi la dopamina che ci spinge ad agire verso gli obiettivi, desideri e bisogni e rafforza il piacere quando realizziamo tali risultati.

OBIETTIVO

Fornire ai giovani una conoscenza Imprenditoriale per gestire meglio se stessi, i rapporti interpersonali nella vita privata e lavorativa/scolastica.

PROGRAMMA –  dei  7 giorni

1 incontro – COSľ, COME PARLA L’ IMPRENDITORE.

In questo incontro attraverso il dialogo e il gioco,  imparerai un modo diverso di stare insieme: Imprenditorialmente Team Building operativo.

2 incontro –  L’ALTRO SESSO

Quale meccanismo mentale accompagna un uomo o una donna davanti alla conquista dell’altro? Come conquistare un compagno/a?  Emisfero destro ed emisfero sinistro, cosa

sapere per trovare l’equilibrio maschile/femminile.  (Questo percorso serve sia privatamente, sia in un contesto di lavoro).

3 incontro –  OBIETTIVO

Creare un obiettivo in due aree della tua vita e come posso creare il processo per raggiungerlo.

In questo incontro creerai 2 piccoli obiettivi che raggiungeremo insieme in questi 7 incontri attraverso un processo produttivo iniziando dalla fine.

4 incontro – ASCOLTO

Il nostro corpo parla quando noi rimaniamo in silenzio. L’immaginazione mentale come e quando esercitarla?

In questo percorso comprenderemo l’importanza di ascoltare il nostro corpo quando ci parla e impareremo a chiedere attraverso le giuste domande.

5 incontro – LE INTELLIGENZE EMOTIVE: IMPROVVISAZIONE

Improvviseremo i movimenti delle 7 intelligenze emotive di Goleman, questi esercizi sollecitano l’emisfero della creatività, responsabile del problem solving.

6 incontro —L’IMMAGINE DELL’ IO” È LA CHIAVE PER UNA VITA MIGLIORE.

In questo incontro prendi consapevolezza del cambiamento  che emerge nel passaggio di ruolo dalla scuola al lavoro o da una  scuola inferiore ad una superiore.

7 incontro – I SERVO MECCANISMI: CONOSCERLI E DIRIGERLI

In questo incontro metteremo le basi per conoscere i servo meccanismi e come gestirli per raggiungere i tuoi obiettivi.

Questi 7 incontri sono 1 concatenato all’altro. Alla fine del percorso avrai creato le basi del pensiero imprenditivo. Questa consapevolezza ti darà la possibilità di prendere le decisioni e crearti obiettivi  nelle 5 aree della tua vita con lucidità imprenditoriale. 

CELEBRAZIONE DEI SUCCESSI

Il segreto è dividere i nostri grandi obiettivi in tanti piccoli traguardi, in modo che possiamo riconoscerci il merito di aver raggiunto una piccola vittoria più spesso, senza rimandare continuamente il momento per festeggiarla, in attesa del momento in cui avremo colpito il traguardo finale.

Raggiungere un traguardo è importante, celebrarlo è fondamentale, in questo modo assicuriamo al cervello una ricarica naturale di un prezioso neurotrasmettitore: la dopamina.

Alla fine di questo percorso celebreremo insieme i risultati ottenuti con… lo decideremo insieme.

Grazie

Romana Monduzzi