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Roberta e Romana L’ARTE DI ESSERE IMPRENDITORI DI SE STESSI

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L’ arte di essere Imprenditori di se stessi

Perché iscriversi al laboratorio RomyFarm?

 

  • Per aumentare la tua autostima e dare un valore a chi sei e a quello che fai.
  • Togliere con-fusione mentale e allineare le azioni da svolgere
  • Sapere dire di NO

 

Essere imprenditori di se stessi perché?

Il metodo RomyFarm si occupa di imprenditorialità e di imprenditività. Questo specifico percorso che abbiamo chiamato “Istruzioni per l’uso” è un manuale che puoi usare tutti i giorni della tua vita. In questa giornata si apprendono le basi per l’autoimprenditorialità; non contengono teorie filosofiche o psicologiche, bensì un approfondimento totale dei problemi della vita e delle più dirette istruzioni per il miglioramento dell’esistenza dell’uomo, proprio come fa un imprenditore con se stesso e con i suoi dipendenti. Sarà un’esperienza che puoi  ripetere nel tuo quotidiano. Quando una persona in questi corsi fa un’esperienza apre una consapevolezza e inizia da subito a vedere le situazioni da più punti di vista ampliando il raggio di scelte che può intraprendere nel quotidiano.

 

Perché apprendere questo metodo?

Perché questa nuova Civiltà dove crescono i nostri figli, primi ragazzi in una civiltà della comunicazione multimediale, ha bisogno di Noi e della nostra esperienza per aiutarli a non perdersi in un mondo che conoscono molto meglio di noi ma proprio per questo pericoloso e pieno di insidie difficili da evitare per la confidenza che oramai hanno verso il Web. Una confidenza che porta ad abbassare l’attenzione e si

 

sta rivelando rischiosa, a “doppio taglio”. Bisogna diventare sempre più forti e sempre più abili, ma per fare ciò bisogna conoscere prima le proprie debolezze e accettarle.

Le persone deboli nella vita, si rivelano altrettante deboli nel lavoro.

 

Cosa centra l’arte con l’essere imprenditore?

Noi lavoriamo per l’elaborazione dei concetti che provengono dal mondo esterno grazie ai 2 emisferi cerebrali, quello sinistro e quello destro.

L’emisfero sinistro è l’emisfero chiamato “logico matematico”, quello che è incline all’organizzazione, alla determinazione, alla concretezza e alla comunicazione verbale.

L’emisfero destro è invece, l’emisfero preposto alla sensibilità, al sentimentalismo, alle emozioni, alla creatività e alla comunicazione non verbale, all’arte.

Proprio per questi motivi, l’imprenditore non può fare a meno di sviluppare tutte le potenzialità  del suo corpo. L’energia della mente è l’energia più potente che abbiamo e il nostro compito è conoscere come funziona il meccanismo energetico della mente umana e trasformarla in azione.

 

Che cos’ è l’imprenditorialità?

Nella parola Imprenditorialità troviamo il significato che ci porta a comprendere la capacità del fare impresa. L’imprenditorialità è un complesso di qualità indispensabili per esercitare con successo l’attività di imprenditore e che perlopiù vengono

identificate con l’intraprendenza, la disponibilità a rischiare un capitale e il privilegio assegnato al lavoro sulla rendita.

 

Cos’è l’imprenditività?

Nella parola imprenditività è considerata un atteggiamento mentale da valorizzare all’interno dei percorsi di istruzione e formazione professionale, nonché in contesti informali ( cioè nel privato e nella vita quotidiana).

L’imprenditività corrisponde quindi “all’atto di comportarsi come un imprenditore mentre si lavora all’interno di una grande organizzazione”.

Questo significa che le persone  che vivono l’azienda non devono diventare tutti imprenditori o manager; oltre alla formazione erogata in vista della creazione di un’impresa (imprenditori e manager) oggi è necessario valorizzare anche un’educazione all’acquisizione di capacità e competenze imprenditoriali che   comporti lo sviluppo di determinate qualità personali e non sia  direttamente finalizzata alla creazione di nuove imprese.

 

Obbiettivo del corso

Alla fine di questo percorso avrai appreso le basi per:

  • Come creare un obiettivo e il processo per raggiungerlo nel caso in cui una persona sappia già l’obiettivo.
  • Creare un obiettivo con il percorso inverso nel caso la persona non sappia che obiettivo crearsi.
  • Gestire le emozioni dopo aver conosciuto meglio se stessi e i meccanismi che ci conducono a muoversi o a reagire in un certo modo.

 

Destinatari

A tutte le persone che hanno voglia di apprendere una conoscenza per vivere meglio.

In questo specifico corso non viene messo in risalto il ruolo ma la persona. La persona è la struttura da rafforzare. Il ruolo in questo caso che sia dirigente o casalinga non è altro che una corazza resa importante dalla struttura più o meno forte che la sostiene: la persona.

In questo corso, la persona, svestita da ogni ruolo, sarà la protagonista  che si rafforza in base agli obiettivi che lei  stessa si farà.

 

Metodologia

Tutto parte dall’immagine che hai di te stesso.

Cambiare l’immagine esterna dell’uomo non è difficile, basta dare un ruolo diverso e scrivere sull’organigramma dell’azienda il nuovo lavoro e le nuove mansioni, far si che la persona reagisca costruttivamente al ruolo, richiede un tempo ed un’esercitazione più impegnativa. Una moglie diventa mamma, un uomo diventa padre, un responsabile di reparto diventa responsabile di stabilimento, questi cambiamenti richiedono una conoscenza per tirare fuori da se stessi nuove competenze.

Questo laboratorio si avvale di giochi di squadra e individuali, di esercizi ludici, di apprendimento di una conoscenza in aula attraverso slide, visione di filmati cinematografici, case history.

 

Peculiarità

Le capacità sviluppate sono trasversali a tutte le discipline ed hanno carattere di aumentare l’autostima.

 

 Programma

Il programma è articolato in una giornata dalla mattina alle 9.30 alla sera alle ore 18. Il pranzo è incluso dalle ore 13 alle ore 14.30.

All’interno del laboratorio, le attività artistiche ed imprenditoriali verranno alternate ad esercizi come sopra descritto inserendo anche tecniche di rilassamento per lo stress imprenditoriale allo scopo di facilitare il carico di lavoro o di stress che la società ci pone innanzi quotidianamente.

 

La struttura è indicativamente così divisa:

  • accoglienza, ritrovo alle ore 9.15.
  • presentazione dell’attività e brevi cenni teorici;
  • movimento con esercizi di arte e tecnici;
  • sviluppo degli argomenti sopra descritti
  • condivisione/verbalizzazione;
  • saluti.

 

Tematiche degli incontri

  • L’Arte di essere imprenditori di se stessi: il lavoro dei due emisferi s’intrecciano .

 

Conclusione del progetto

  • La giornata terminerà con un riassunto dei lavori fatti. Chiedo gentilmente di portare un quaderno ed una penna.

Grazie,

Romana

Roberta