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Mondo Giovani

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Mondo Giovani

UNA STUPENDA TESI.

Nella giornata di gioved’ 21 Luglio 2016 una cara ragazza di nome Elisabetta Santopolo mi ha invitata alla proclamazione della sua tesi “La personnel Idea di Richard Normann e il metodo sartoriale della consulente Romana Monduzzi” all’Università di Scienze Politiche di Bologna. Una ragazza fantastica e una Professoressa eccellente che ha accettato che seguissi Elisabetta per aiutarla a scrivere una tesi sul mio metodo formativo: il metodo sartoriale, hanno messo gioia nel mio cuore. Grazie per l’emozione che mi avete regalato.

La generazione X, la mia generazione, è l’ultima di una vecchia Civiltà e la generazione Y è la prima generazione di una nuova Civiltà che nasce nella comunicazione multimediale.

I giovani, possono Riportare il mondo nel giardino, nell’Eden come era una volta, i nostri giovani ci riusciranno!

Il cambiamento che è in atto lo stiamo cavalcando tutti cercando un metodo diverso, più dinamico, per vivere meglio il disagio che stiamo vivendo. In tutte le azioni che facciamo nel quotidiano mettiamo sempre più attenzione, per divenire più veloci e adeguarci ai tempi che ci impone la tecnologia.

In azienda gli Imprenditori esigenti, sentono la necessità di formare i loro dipendenti per renderli più veloci, più rispettosi, più attenti, pronti ad abbassare le percentuali di N.C. (non conformità).

Noi abbiamo un corpo quindi un sistema nervoso, delle emozioni, e abbiamo un cervello con delle intelligenze. il TUTTO è più della somma delle singole parti.

Il nostro corpo funziona attraverso 50mila miliardi di cellule, ogni cellula ha un’intelligenza e la mente governa tutto ciò, e allora se siamo un buon governo funziona tutto a meraviglia…. Se impariamo a vivere in armonia con la nostra natura il movimento diventa importante e di uguale importanza è l’intenzione con la quale ci poniamo davanti a qualsiasi azione dall’accensione del computer all’attività motoria.

L’attività motoria sartoriale prende così un’importanza eccezionale perché ogni movimento perde la vestitura del fitness fine a se stesso e diventa formazione sartoriale per la persona responsabile.

Ci sono tanti argomenti che possiamo tenere in considerazione ma oggi metteremo l’attenzione al ritmo. Prendiamo in esame il ritmo.

  • IL PROCESSO PRODUTTIVO IN AZIENDA HA LE CADENZE DEL RITMO.
  • TEMPI E METODI IN AZIENDA DANNO IL RITMO AL PROCESSO PRODUTTIVO.
  • IL CONTROLLO DEI RISULTATI INTERMEDI SONO UN RITMO.

Il ritmo ci da sicurezza, in quanto rappresenta ordine.

“Le cose di per se’ non rappresentano nulla, se non nella successione con cui si riferiscono l’una all’altra”

(Rudolf Steiner)

I mercati cambiano, il lavoro latita, ma il modo migliore per superare la crisi è quello di avere coraggio.

Quel coraggio che spinge gli imprenditori a cercare i metodi migliori per ottimizzare le risorse a disposizione dell’azienda e per garantire la sostenibilità del business anche in un contesto di difficoltà internazionale.

Ma se da una parte vi sono i professionisti affermati, dall’altra ci sono i giovani che dimostrano di possedere una propensione al “fare impresa”.

Dai dati di una ricerca di GfK, svolta in collaborazione con l’Università di Monaco, emerge che il nostro Paese è al quarto posto in una speciale classifica dedicata ai desideri di autoimprenditorialità degli under 30. L’indagine, condotta su un campione di 18 mila persone in 16 Paesi, evidenzia come per i giovani il sogno di mettersi in proprio sia di gran lunga la scelta preferita rispetto a quella del lavoro dipendente.

Le ragioni di questo pensiero vanno ricercate essenzialmente in due difficoltà che stanno colpendo le nuove leve:

  • L’attuale precarietà connessa al mondo professionale;
  • Lo sconforto verso le possibilità di carriera futura;
  • La fatica che devono affrontare nel guadagnarsi la fiducia sul Passaggio Generazionale.
  • La poca conoscenza del concetto di Imprenditorialità/Imprenditività
  • Il bisogno di capire cosa si aspettano le aziende dai giovani.

Dai dati emergono anche delle peculiarità positive che contraddistinguono i nostri ragazzi sotto i 30 anni rispetto a quelli degli altri Paesi europei. Ben il 55% degli intervistati italiani afferma che sarebbe più entusiasta all’idea di iniziare un’attività in proprio (contro il 45% della media europea) ed addirittura il 91% ritiene che in prospettiva futura l’imprenditoria avrà un ruolo sempre maggiore all’interno del contesto economico nazionale.

Diverso invece è il discorso legato al reddito: la ricerca dimostra come l’ottenimento di una remunerazione continuativa sia solo l’ultimo dei motivi per avviare un’impresa. Vale lo stesso per le attività autonome che fungono da secondo lavoro: nonostante rappresentino un’ usanza largamente diffusa in diversi Paesi esteri, non è un’opzione considerata dai giovani italiani.

Romana Monduzzi  sta  dedicando ai giovani dai 18 ai 30 anni la sua professionalità.

Strategie per Crescere di Romana Monduzzi, affronta temi di interesse per chi vuole diventare imprenditore di se stesso e vive quotidianamente una realtà responsabile.

Il pensiero comune delle persone sul concetto di imprenditorialità è che sia un tema indirizzato a individui che hanno o sono dirigenti di aziende. Niente di più sbagliato! Imprenditore è colui che è responsabile della propria vita, che sia studente, casalinga, operaio o capo d’azienda. Tutte le persone a fine mese devono far tornare i conti in banca, devono lavorare, devono portare a casa dei risultati e dovrebbero tutti farsi degli obiettivi da raggiungere.

Essere imprenditore è una mentalità, un atteggiamento di proattività e iniziativa allenabile ad ogni età.

Nei corsi di Romana Monduzzi | RomyFarm, si studiano quali sono le strategie migliori per raggiungere gli obiettivi, qualsiasi essi siano. Si forniscono spunti di riflessione su argomenti di strategia aziendale, finanza, innovazione e tutto ciò che riteniamo possa essere di interesse per chi è al timone della propria vita.

Inoltre, MONDOGIOVANI vuole supportare lo scambio di idee ed il confronto tra giovani e futuri imprenditori, uomini e donne che hanno la necessità di discutere sui diversi aspetti quotidiani per gestire come meglio possono e far crescere la propria “azienda”.

Si creano spazi di confronto tra prospettive diverse e si dedica un’attenzione specifica ai valori di cui ognuno è portatore. Crediamo fortemente che la creatività, il problem solving e l’innovazione possano nascere solo da un incontro autentico tra persone differenti, portatrici della propria esperienza sia personale che professionale.

Spesso i conflitti, le incomprensioni e le chiusure nascono proprio da una mancanza di conoscenza dell’altro ed ecco perché la creazione di questo “spazio” diventa una leva strategica di cambiamento sia organizzativo che personale.

MONDOGIOVANI vuole aiutare i giovani leader, attuali e futuri, ad entrare in questa nuova prospettiva che permetta loro di comprendere appieno e di sperimentare la realtà responsabile ed economica- motivazionale nella quale operano.

Ti interessa saperne di più su "Mondo Giovani"?