PASSAGGIO GENERAZIONALE

Soluzione accompagnatoria per passaggio generazionale.

Trasmettere esperienza e competenze ai giovani, lasciando loro il testimone poco per volta. 

La proposta di Coaching è volto al trasferimento di metodologie e strumenti utili alla gestione delle credenze e delle convinzioni; la crescita, sia imprenditoriale/professionale che personale, è basata sulla gestione delle emozioni.
Il mio metodo aiuta le persone a creare il terreno adatto per accogliere tutte le azioni burocratiche, amministrative e finanziarie che senza una buon allineamento emozionale non sarebbe possibile. Il passaggio generazionale è fatto di decisioni razionali e di emozioni: è importante che non sia traumatico, ma piuttosto esperienziale.

 

Passaggio Generazionale

“Per non soccombere alla crisi, per non abbassare la saracinesca bisognerà cavalcare il cambiamento e con lui anche i paradigmi dovranno prendere una forma diversa..”

romana monduzzi firma

PROPOSTA D'ATTIVITA'

Spesso quando si parla di passaggio generazionale si pensa ai numeri, alla spartizione delle quote, all’assetto societario, alla reimpostazione dei ruoli (tendenzialmente di ugual peso e rilevanza). Tutto importantissimo e fondamentale nell’evoluzione dell’azienda anche se, la parte iniziale più importante del processo risiede nella crescita di consapevolezza di chi subentra, accollandosi tutto il peso delle responsabilità che, prima, gravavano sulle spalle della generazione precedente.
Il passaggio generazionale deve quindi essere considerato un processo di apprendimento applicativo sia di conoscenze acquisite prima sia di conoscenze esperienziali, da mettere in atto creando i presupposti di una formazione continua che deve riguardare entrambi i livelli interessati, promuovendo crescita personale ed efficace metodo di lavoro.

ARGOMENTI:

  • analisi e gestione delle attività
  • definizione dei macro e micro ruoli
  • delega e i 5 principi di gestione personale
  • l’immagine dell’io
  • il Problem Solving
  • le 36 strategie della crescita personale

Tutto parte dall’immagine che hai di te stesso.

lo dice la parola stessa, passaggio di conoscenza da una persona “anziana” ad una persona più giovane di età. Facile da dirsi, difficilissimo da farsi per via delle nostre belle e forti emozioni e sentimenti che proviamo verso a ciò che abbiamo creato con tanto sacrificio.Dati statistici evidenziano che nei prossimi anni, oltre la metà degli imprenditori italiani dovrà affrontare questo delicato momento del passaggio di timone a nuovi capitani e, purtroppo, sono ancora in pochi a capire l’importanza di una pianificazione delle varie fasi di questo delicato cambiamento.Ogni anno oltre il 10% delle aziende censite (nel 2019 erano 4,5 milioni) fallisce proprio a causa di una mancata pianificazione del passaggio generazionale.

Perché alle volte davanti alla paura di perdere il controllo di un’organizzazione costruita con tanto sacrificio fa diventare ciechi e non si è più lucidi per vedere cosa è buono e cosa non è buono. Le scelte da fare, la cosa migliore da dire al giovane e come dirglielo, l’educazione di un figlio che in azienda non è un figlio ma un collega, diventa tutto complicato e confuso rischiando di creare dei conflitti che non hanno fine se non con la chiusura, la vendita e a volte il fallimento dell’azienda.La pianificazione da parte di una persona esterna e capace diventa determinante per alleggerire i compiti, chiarire le comunicazione e spiegare bene le responsabilità a chi subentra. Inoltre le mansioni, i ruoli, vedersi nei panni di chi è al vertice e viceversa, chi è al comando vedersi al fianco di chi dirigerà.Non dimentichiamo che chi subentra la vedrà in modo diverso, i tempi cambiano in fretta e non sempre le generazioni sono d’accordo nel come vedere i mercati, che nascono e che cambiano, come gestire i clienti e come vendere i prodotti.Una persona esterna riesce a vedere atteggiamenti che dall’interno sembrano ovvi, riesce a far comprendere alle persone cose, strategie e mansioni che i genitori non riescono a far capire ai giovani.Come genitore, che ha attraversato il passaggio generazionale so bene come funziona, non sempre mio figlio mi ascoltava anche se dicevo le stesse cose che gli dicevano chi era esterno a noi e non sempre io capivo le esigenze di mio figlio.

Se si fanno le cose fatte bene non è difficile è stimolante, se si vuole veramente un passaggio fluido senza troppe interferenze la prima cosa da fare è creare squadra al vertice con tutti i requisiti che richiede una vera squadra, con obiettivi, ruoli, vision e mission.
Un buon passaggio generazionale si basa sulla conoscenza, condivisione dei concetti e di attività da pianificare prima internamente poi esternamente con gli stakeholder.
Sono molto convinta che i giovani possono fare esperienza con al proprio fianco la persona che ha esperienza e che comprenda anche le dinamiche della società odierna che non è la società che ha vissuto la vecchia guardia. Impresa e Famiglia sono due istituzione che lavorano con grandi valori, valori in certi situazioni diversi ma è anche vero che crescere un’azienda e crescere un figlio serve un comun denominatore: Amore e passione, volontà e rispetto.

Over 20 years of experience we’ll ensure you always get the best guidance. We serve a clients at every sed level of their organization we can be most useful, who has any right to find fault with a man who chooses to with a man who chooses to enjoy a pleasure annoying consequences.

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